Non serve la sveglia se c’è la colazione

Può crollare il mondo ma io dal letto non mi alzo. Può suonare la sveglia, e io la spengo e potrei farla suonare per ore!

brodo di gallina

C’è un solo modo per tirarmi giù dal letto: sentire il profumo del pane riscaldato nel tostapane o quello del caffè, o semplicemente avvisarmi che la colazione è pronta!

Allora sicuramente aprirò gli occhi e mi precipiterò in cucina.

Cappuccino, e qualcosa di goloso.

Non chiedo la luna, preferisco dolci fatti in casa da me,  torte o biscotti vanno benone, oppure pane tostato con burro e marmellata.

C’è stato un periodo in un cui ero letteralmente assuefatta dal croissant. Si era un’assuefazione. Come una droga. Non potevo farne a meno. E proprio di assuefazione si trattava.

E sono sono io a  dirlo, ma studi scientifici lo dimostrano.

Infatti il dottor Simon Thornley, ricercatore presso il servizio di salute pubblica regionale di Aukland, afferma gli alimenti contenenti zucchero raffinato e farina hanno le stesse qualità additive del tabacco: “I carboidrati fortemente trasformati come i cornflakes, i dolci e i croissant aumentano rapidamente la quantità di zucchero nel sangue”, spiega. “E questo aumento vertiginoso dello zucchero stimola le stesse aree del cervello che sono coinvolte dalla dipendenza da nicotina e da altre droghe”.

E’ quello che ho sempre pensato, perché ogni giorno la dipendenza aumentava, avrei volentieri mangiato due o tre croissant per colazione senza problemi (apparenti!).

La colpa è del bar poco distante da casa mia che ha dei croissant divini, strepitosi. Li prende da un forno che usa lievito madre, sono davvero straordinari, croccanti fuori e meravigliosi all’interno, buonissimi anche vuoti o ripieni di crema pasticcera, pistacchio,…

Ho fatto un periodo ad andare a prenderli varie volte alla settimana, addirittura chiamavo il bar per farmi mettere via due croissant per paura di arrivare e non trovarne più..

Poi dall’oggi al domani ho deciso che avrei eliminato i croissant dalla mia colazione, perché sono convinta che tutti quegli oli vegetali non facciano poi tanto bene all’organismo.

Non penserete forse che il croissant è fatto con il burro, vero?

Un pasticcere su un milione usa il burro, il resto? Scopritelo voi, iniziate a leggere il libro ingredienti nei forni e nelle pasticcerie e se non lo trovate richiedetelo, è vostro diritto, vorrete pur sapere cosa state mangiando?

E questo non vale solo per i croissant, ma per il pane e tutti gli altri alimenti.

E vale anche per le etichette dei prodotti, sono io l’unica a leggerle o le leggete anche voi?

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