I cannelloni sono un tipo di pasta fresca tra i più famosi in Italia: probabilmente i più famosi in assoluto, subito dopo le lasagne e le tagliatelle.

cannelloni

A differenza di altre tipologie di pasta, le origini dei cannelloni sono relativamente recenti; la citazione più antica, infatti, risale alla prima metà del diciannovesimo secolo, a opera di un cuoco aretino che rispondeva al nome di Gio Batta Magi. Questi infatti presentava i cannelloni come un piatto toscano e nominava una ricetta dal nome “timballo di cannelloni”.

Poco prima, anche un altro famoso cuoco, questa volta napoletano, ha nominato nelle sue ricette i cannelloni. Si tratta di Vincenzo Corrado, che però nell’opera “Cuoco Galante” parlava di cannelloni ma si riferiva a dei grossi paccheri dalle dimensioni praticamente raddoppiate e precotti, con ripieno di carne e tartufo.

Dei cannelloni si è poi sentito parlare nuovamente quando hanno cominciato a diffondersi i primi libri di cucina, nei quali sono sempre stati presentati come un piatto tipicamente “borghese”, si trattava della pasta che veniva preparata e consumata nei giorni di festa.

I cannelloni sono una pasta fresca all’uovo facilmente riconoscibile grazie alla loro forma cilindrica. Anche altre paste hanno una forma cilindrica (i paccheri, ad esempio, ma anche i semplici maccheroni), tuttavia nessuna ha la grandezza dei cannelloni.

In vendita si trovano cannelloni cilindrici già pronti da farcire, che in maniera approssimativa misurano dagli otto ai dieci centimetri di lunghezza, per due centimetri di diametro, e il più delle volte sono precotti. Questo permette di abbreviare la cottura in forno e soprattutto di non doverli lessare prima di farcire e infornare.

Se i cannelloni vengono fatti in casa a mano, è sufficiente tirare la sfoglia all’uova dello spessore  di 0.9-1 mm e realizzare quadrati di 12 cm per lato, che andranno sbollentati, poi farciti e arrotolati e infine cotti al forno.

I cannelloni sono diffusi in tutte le regioni d’Italia, dove vengono consumati sia con sughi di carne che con sughi di verdure e tanta besciamella.

I cannelloni hanno un ripieno rigorosamente salato che può includere moltissimi ingredienti: i ripieni classici sono quello con ricotta e spinaci o carne. Negli anni, le ricette che adoperano i cannelloni si sono moltiplicate a vista d’occhio, col risultato che ce ne sono davvero per tutti i gusti,  anche per vegani o intolleranti al lattosio.

Ognuno, in base alla propria fantasia e creatività, e agli ingredienti che ha a disposizione, può “inventare” il proprio ripieno e il proprio sugo per condirli.

I cannelloni vanno cotti nel forno, e per evitare che si secchino a causa della cottura, vengono coperti o con del sugo di pomodoro classico o con della besciamella e parmigiano grattugiato. Così saranno croccanti fuori e cremosi dentro.

Nessuno riuscirà a resistere a questo classico della cucina italiana!

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